Tiranti e carpenteria del Viadotto all'Indiano durante un intervento notturno

Sabbiatura di...

Carpenteria Pesante

Quando la superficie non sta su un banco, ma dentro una commessa industriale, ferroviaria o infrastrutturale, il metodo resta lo stesso: analisi, protezione delle aree sensibili e sabbiatura calibrata per riportare il metallo a una base pulita e controllabile.

Ferroviario
telai, casse, supporti e componentistica tecnica
Infrastrutture
strutture metalliche, impalcati e dettagli esposti
Cantiere
lavorazioni fuori formato, con finitura uniforme

Componentistica ferroviaria

Telai, casse e supporti: la sabbiatura rende il componente di nuovo leggibile.

Sui pezzi ferroviari la pulizia non è decorazione: serve a leggere saldature, spigoli, zone ossidate e superfici che dovranno ricevere nuovi cicli protettivi. Ogni elemento viene trattato in base a massa, geometria, punti critici e destinazione finale.

Metodo

Non solo oggetti da recuperare: qui si lavora su componenti che pesano, portano, proteggono.

La carpenteria pesante richiede una sabbiatura concreta, ma non grossolana. Su acciaio strutturale, telai, supporti, cassoni, staffe e componenti soggetti a cicli tecnici successivi, l’obiettivo è rimuovere ossidi, vernici, residui e contaminazioni senza perdere il controllo della superficie.

Il risultato deve essere leggibile prima ancora che bello: una base uniforme per controlli, protezioni, verniciature, primer, manutenzioni o ripristini. Quando il gioco si fa duro, EDILSAB porta la stessa precisione usata sui pezzi delicati dentro lavorazioni più grandi, pesanti e operative.

Viadotto all’Indiano

Un’opera urbana grande, esposta, piena di dettagli che vanno trattati con criterio.

Il Viadotto del Ponte all’Indiano è una delle infrastrutture di riferimento nella viabilità ovest di Firenze. I dati aperti del Comune lo identificano come collegamento da Via Baccio da Montelupo verso l’area di Peretola, legato al ponte costruito negli anni Settanta nei pressi del monumento all’Indiano.

Dal punto di vista tecnico, la letteratura universitaria lo descrive come un viadotto con campate in sezione mista acciaio-calcestruzzo, in accesso al Ponte all’Indiano sull’Arno: un contesto dove la manutenzione di selle, appoggi, dettagli metallici e superfici esposte richiede attenzione, tracciabilità e controllo.